Nel progetto Sartoria Cymbidium a Seoul, lo spazio nasce da una ricerca sulla materia intesa come elemento narrativo dell’architettura. Come un tessuto definisce la struttura e l’identità di un abito, così le superfici decorative costruiscono l’atmosfera dell’atelier con una composizione calibrata di texture, profondità cromatiche e riflessi luminosi.
Il progetto si sviluppa come un moodboard materico in cui le finiture VALRENNA, POLISTOF, SABULADOR SOFT e KLONDIKE CORTEN dialogano in un equilibrio sofisticato tra morbidezza, luminosità e carattere. VALRENNA introduce una dimensione tattile raffinata attraverso l’effetto tessuto, evocando la delicatezza delle fibre naturali; POLISTOF amplifica la percezione delle superfici con variazioni cromatiche profonde e luminose; SABULADOR SOFT restituisce una matericità discreta con una texture fine ispirata alla sabbia, capace di interagire con la luce; KLONDIKE CORTEN aggiunge una presenza più intensa attraverso il linguaggio del metallo ossidato.
L’alternanza tra queste espressioni materiche definisce un ambiente intimo e sofisticato, dove ogni superficie costruisce un’esperienza spaziale coerente. La materia diventa il filo conduttore del progetto, trasformando l’atelier in un luogo in cui artigianalità, ricerca estetica e cultura del design italiano trovano una sintesi contemporanea.